Un po' meno gergo.
Definizioni brevi, collegate a spiegazioni più complete. Inizia con la frase in linguaggio semplice, quindi utilizza la formulazione formale per leggere gli studi in modo coerente in tutto il sito.
Affinità
Quanto fortemente una molecola si lega a un determinato bersaglio in condizioni specifiche. L'affinità non equivale a potenza, efficacia, selettività o beneficio clinico.
Capire l'idea →Agonista
Una sostanza che può attivare la risposta di un recettore in un determinato contesto. Un ligando che attiva un recettore e produce una risposta mediata dal recettore in un sistema biologico definito. La risposta dipende dal recettore, dalla via, dal tessuto e dal test.
Capire l'idea →Agonista parziale
Una sostanza che attiva un recettore ma produce una risposta massima minore rispetto a un agonista pieno nello stesso sistema testato. Non significa mezza dose.
Capire l'idea →Antagonista
Una sostanza che può bloccare o ridurre l'effetto di un'altra sostanza su un recettore. Un ligando che riduce o impedisce l'effetto mediato dal recettore di un agonista senza produrre la stessa attivazione nel sistema studiato. Esistono forme competitive, allosteriche e altre forme.
Capire l'idea →Bersaglio molecolare
Una struttura molecolare con cui una sostanza dovrebbe o sembra interagire, come un recettore, un enzima, un canale ionico o un trasportatore. Il coinvolgimento del bersaglio non dimostra un beneficio clinico.
Capire l'idea →Biodisponibilità
Quanto e con quale rapidità un medicinale diventa disponibile per agire. Per molti medicinali sistemici si usa l'esposizione nel sangue, che non misura direttamente la concentrazione in ogni tessuto.
Capire l'idea →Comparatore
Ciò con cui i ricercatori confrontano un trattamento: un trattamento, un placebo o un'altra strategia. La scelta determina parte della domanda a cui lo studio può rispondere.
Capire l'idea →Emivita
Il tempo necessario perché una concentrazione si riduca della metà in un modello specifico o in una parte della curva di concentrazione. Non coincide necessariamente con la durata dell'effetto.
Capire l'idea →Endpoint
Ciò che i ricercatori misurano e quando lo misurano per rispondere a una domanda di studio. Endpoint primari, secondari, esplorativi, clinici e surrogati hanno ruoli e limiti diversi.
Capire l'idea →Enzima
Un catalizzatore biologico che facilita una reazione chimica. Gli enzimi sono un tipo di bersaglio dei medicinali.
Capire l'idea →Esito
La caratteristica o l'evento misurato per rispondere a una domanda di ricerca. La definizione e il momento della misurazione fanno parte del risultato.
Capire l'idea →Esposizione
La quantità di una sostanza che raggiunge una parte del corpo nel tempo. È diversa dalla quantità somministrata.
Capire l'idea →Evento avverso
Un problema di salute registrato durante o dopo un trattamento, indipendentemente dal fatto che il trattamento ne sia la causa. Una reazione avversa richiede una valutazione separata del rapporto causale.
Capire l'idea →Farmacocinetica
Ciò che il corpo fa a una sostanza nel tempo: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione. Da sola non dimostra che un trattamento funzioni.
Capire l'idea →Farmacodinamica
Lo studio degli effetti di una sostanza sul corpo, comprese le relazioni tra concentrazione ed effetto e le risposte desiderate o indesiderate. È distinta dalla farmacocinetica, ma collegata a essa.
Capire l'idea →Ligando
In parole semplici, una sostanza che si adatta a un bersaglio molecolare e vi si lega. Una molecola che si lega a un bersaglio molecolare, come un recettore. Il solo legame non dice se attiva, blocca o modifica l'attività del bersaglio.
Capire l'idea →Neurotrasmettitore
Un messaggero chimico rilasciato da un neurone che modifica l'attività di un altro neurone, di una cellula muscolare, di una cellula ghiandolare o di un'altra cellula bersaglio.
Capire l'idea →Ormone
Un messaggero chimico prodotto da cellule che può agire sulle cellule dotate dei meccanismi per rispondere. Molti ormoni viaggiano nel sangue, mentre altri agiscono localmente.
Capire l'idea →Peptide
Una catena di amminoacidi uniti da legami peptidici. La categoria non dimostra la sicurezza, l'efficacia o lo stato regolatorio di una sostanza.
Capire l'idea →Placebo
Un trattamento di confronto dall'aspetto simile, privo del componente attivo studiato. Aspettative, assistenza ed effetti collaterali possono comunque influire sugli esiti.
Capire l'idea →Potenza
La quantità di una sostanza necessaria per produrre un effetto specificato in un contesto definito. Dipende dal test e non dimostra da sola efficacia, sicurezza o valore terapeutico.
Capire l'idea →Proteina
Una macromolecola biologica formata da una o più catene di amminoacidi, la cui sequenza e struttura tridimensionale contribuiscono a determinarne le funzioni. Molti recettori ed enzimi sono proteine.
Capire l'idea →Randomizzazione
Assegnazione casuale dei partecipanti ai gruppi di uno studio, per rendere il confronto meno vulnerabile a differenze sistematiche nella selezione.
Capire l'idea →Recettore
In parole semplici, il ricevitore dei messaggi di una cellula. Di solito è una proteina dentro o sulla cellula che riconosce e lega determinate sostanze e può modificare la segnalazione o l'attività cellulare. Legame, attivazione ed effetto clinico sono domande diverse.
Capire l'idea →Sperimentazione clinica
Uno studio pianificato su persone che assegna o valuta un intervento e risultati prestabiliti secondo un protocollo. Non ogni studio su persone è una sperimentazione clinica.
Capire l'idea →Tolleranza
Una risposta ridotta dopo esposizioni ripetute, nel contesto discusso. Non va automaticamente confusa con dipendenza o assuefazione.
Capire l'idea →Via di segnalazione
Un insieme collegato di eventi molecolari attraverso cui un segnale viene rilevato, trasmesso, integrato e terminato. Le vie possono diramarsi, interagire e agire in diversi compartimenti cellulari.
Capire l'idea →Nessun termine corrisponde. Prova una frase più breve, o usa la ricerca del sito.
Ulteriori informazioni
Risorse esterne affidabili selezionate per aiutare a spiegare questa pagina. Si aprono in una nuova scheda.
- Glossario dei termini comuni della ricerca clinica ↗Un compagno affidabile per le parole non familiari nelle descrizioni e nei risultati degli studi clinici.
